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Francesco Giorgio Biologo Nutrizionista


Le proteine del siero del latte (whey) sono l’integratore proteico più consumato al mondo. Ma tra concentrate, isolate, idrolizzate e le alternative vegetali, orientarsi non è semplice. Come Consulente Scientifico per Fit Nutrition e nutrizionista ISSN, ecco una guida basata sui dati.

Concentrate, isolate, idrolizzate: le differenze

La whey concentrata contiene il 70–80% di proteine, con piccole quantità di lattosio e grassi. La whey isolata supera il 90% di proteine ed è praticamente priva di lattosio: la scelta giusta per gli intolleranti. La whey idrolizzata è pre-digerita in peptidi brevi per un assorbimento più rapido, ma il beneficio pratico rispetto all’isolata è minimo per la maggior parte degli atleti, a fronte di un costo significativamente maggiore.

Quando assumerle: il timing conta davvero?

Il timing ottimale è entro 1–2 ore dal termine dell’allenamento, quando la sensibilità muscolare all’insulina è elevata e la sintesi proteica è massimizzata. Tuttavia, la ricerca degli ultimi anni ridimensiona l’importanza della “finestra anabolica”: la quantità proteica totale giornaliera conta molto più del momento esatto di assunzione. Se con i pasti raggiungi già il target proteico, l’integrazione post-workout è un plus, non un obbligo.

Dose efficace

La dose efficace per singola assunzione è 20–40 g. Assumere più di 40 g in un’unica dose non porta benefici aggiuntivi proporzionali: l’eccesso viene ossidato a scopo energetico. La strategia migliore è distribuire l’apporto proteico in 4–5 assunzioni nell’arco della giornata, di 25–35 g ciascuna, per massimizzare la sintesi proteica muscolare nelle 24 ore.

Sono necessarie?

No, se la dieta è già strutturata per raggiungere il target proteico con gli alimenti. Sì, come strumento pratico e costo-efficace per chi fatica a coprire il fabbisogno con la sola alimentazione (atleti con target proteici elevati, chi ha scarso appetito post-allenamento, chi è sempre in movimento). L’integratore è un complemento intelligente alla dieta — non un sostituto.